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Chavez contro tutto e tutti!

Qualche mese fa lo davano per spacciato, e non solo politicamente. E invece, in barba a tutta l’opinione pubblica internazionale, ha staccato il suo avversario di quasi dieci punti percentuali conquistandosi il diritto di governare il Venezuela per altri sette anni. Le multinazionali del petrolio e la cosiddetta “borghesia oligarchica” dovranno aspettare per mettere le mani sui ricchi giacimenti di Caracas, che restano in mano a uno degli ultimi stati sovrani del mondo.

Il Venezuela di Chavez (nonostante alcune macchie come la criminalità diffusissima e la droga) ha portato diritti fino a qualche anno fa impensabili per i lavoratori del paese sudamericano: salari minimi, aumento delle ferie e delle pensioni, sanità ed educazione non più appannaggio della fascia ricca ma aperte a tutti.

L’economia occidentale ha provato a demonizzare Chavez contestando il tasso di inflazione del Venezuela, uno dei più alti al mondo; ma dati alla mano l’unica cosa che dovrebbero fare i paesi capitalisti è imitare la politica economica di Chavez!

In primis il Presidente ha il merito di aver abbattuto l’inflazione che superava i cento punti percentuali prima della sua prima elezione, mentre il potere d’acquisto è aumentato permettendo al popolo “lussi”, che alla fine consistono in un’alimentazione sana e uno stile di vita dignitoso (la malnutrizione è scesa da 21% prima del 1998 al 6% Dati del Governo venezuelano).

 

Ma le conquiste sociali che dimostrano che il Paese è in crescita grazie al “socialismo del XXI secolo” sono tantissime;  possiamo accennare alla riforma agraria che è  una grande vittoria per la giustizia sociale: i terreni incolti (anche privati) sono stati distribuiti ai braccianti agricoli senza terra e la produzione agricola ne ha ovviamente beneficiato.

Degno di nota è il progetto del microcredito attuato dal governo che ha subito preso piede al contrario dei paesi come l’Italia dove esiste un progetto ma, essendo il paese schiavo degli istituti finanziari, stenta a decollare.

I paesi occidentali ci stanno riducendo a macchina da consumo e svendendo alle banche la nostra sovranità, dovrebbero aprire gli occhi e capire che al capitalismo sfrenato esiste un’alternativa, un modello che se attuato in paesi con economie avanzate porterebbe a un benessere mai visto prima, alla vittoria dello Stato e della politica contro la finanza e le logiche di mercato.

Per questo Chavez fa paura ed è per questo che non abbiamo paura di gridare: AVANTI CHAVEZ, CONTRO TUTTO E TUTTI!

2 comments

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  1. Waldganger

    molto interessante

  2. lacheln

    interessante e scritto bene!! bravi!

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