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16 Febbraio 1959: Castro primo ministro di Cuba

La valutazione dell’operato del Líder Máximo non può che essere positiva, se non fosse altro per la sua politica incentrata su temi sociali e profondamente antimperialista, le migliorie e le innovazioni di cui ha goduto l’Isola di Cuba durante la sua gestione sono davanti agli occhi di tutti e l’idea di uno Stato socialista e indipendente non può che affascinare; quanto alla valutazione sul personaggio Castro (definito da Nixon “naif ma non necessariamente comunista”), un uomo figlio della rivoluzione, raramente apparso in pubblico senza la sua proverbiale divisa militare, che si è speso sempre, fino allo stremo delle forze per il suo Paese e per la sua gente senza ricercare mitizzazioni o riconoscimenti che pure avrebbe meritato (non vi sono a Cuba vie, piazze o edifici a lui dedicati) non può che essere un punto di riferimento per i combattenti di oggi e di domani. Leggi di più sul nostro sito: http://www.areazione.net/index.php/fidel-castro/

2 comments

  1. maurizio

    ma se crepano di fame per il solito regime fallito comunista, ma scherziamo ?

  2. Panoramix88

    Mi sembra un po’ superficiale ridurre il periodo castrista al “solito regime fallito comunista”, se non altro per anche solo per il ruolo anti imperialista che ha ricoperto per decenni.

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